Aggiornato ad Aprile 2026

Calcolo Rata Mutuo 2026

Inserisci importo, durata e tasso di interesse per calcolare la rata mensile del mutuo, il totale degli interessi e il piano di ammortamento.

€ 10.000€ 1.000.000
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Tasso fisso medio 2026: ~3%

Rata Mensile

948

Totale interessi

€ 84.527

Costo totale

€ 284.527

% interessi sul totale

29.7%

Capitale70%
Interessi30%

Dettaglio calcolo

Importo mutuo€ 200.000
Durata (25 anni, 300 rate)
Tasso annuo3,00%
Rata mensile€ 948
Totale interessi€ 84.527
Costo totale mutuo€ 284.527
Prima rata: quota capitale€ 448
Prima rata: quota interessi€ 500
Ultima rata: quota capitale€ 946
Ultima rata: quota interessi€ 2

Piano di ammortamento sintetico

AnnoCapitale rimborsatoInteressi pagatiDebito residuo
154565925194.544
256225759188.923
357935588183.130
459695412177.161
561505231171.011
663375044164.674
765304851158.143
867294652151.415
969334448144.481
1071444237137.337
1173624019129.975
1275863796122.390
1378163565114.573
1480543327106.519
158299308298.220
168551283089.669
178812257080.857
189080230271.778
199356202562.422
209640174152.782
219933144842.848
2210.236114532.613
2310.54783422.066
2410.86851311.198
2511.1981830

Come si calcola la rata del mutuo

La maggior parte dei mutui in Italia utilizza l'ammortamento francese(detto anche "a rata costante"): la rata mensile resta uguale per tutta la durata del finanziamento, ma al suo interno cambia la proporzione tra quota capitale e quota interessi.

1. La formula della rata costante

La rata mensile si calcola con la formula:

rata = C × r / (1 − (1 + r)−n)

dove C è il capitale finanziato, rè il tasso di interesse mensile (tasso annuo diviso 12) e nè il numero totale di rate (anni × 12).

2. Quota capitale e quota interessi

Ogni rata si compone di due parti: la quota capitale (la porzione che riduce il debito residuo) e la quota interessi(il costo del finanziamento per quel mese). All'inizio del mutuo la quota interessi è alta perché si calcola su un debito residuo elevato. Con il passare degli anni il debito si riduce, gli interessi diminuiscono e la quota capitale aumenta.

3. Tasso fisso vs tasso variabile

Con il tasso fissola rata resta invariata per tutta la durata del mutuo: è la scelta di chi vuole certezza sull'importo da pagare. Con il tasso variabilela rata si adegua periodicamente all'andamento dell'Euribor: può scendere se i tassi di mercato calano, ma anche salire in caso di rialzi. Nel 2026 i tassi fissi si collocano indicativamente intorno al 2,5–3,5%.

4. La regola del 30-35%

Le banche e i consulenti finanziari suggeriscono che la rata del mutuo non superi il 30-35% del reddito netto mensiledel nucleo familiare. Superare questa soglia aumenta il rischio di difficoltà nel rimborso. Per verificare il tuo reddito netto, usa il nostro calcolatore stipendio netto.

5. Durata e costo totale

Allungare la durata del mutuo abbassa la rata mensile ma aumenta significativamente il totale degli interessi pagati. Ad esempio, su un mutuo di 200.000 € al 3%: con 20 anni si pagano circa 66.000 € di interessi, con 30 anni circa 104.000 € — quasi il 60% in più. Per una stima completa dei costi accessori dell'acquisto, consulta il calcolatore costo acquisto casa.

Domande frequenti

Come si calcola la rata del mutuo?

La rata del mutuo con ammortamento francese (rata costante) si calcola con la formula: rata = C × r / (1 - (1 + r)^(-n)), dove C è il capitale, r il tasso di interesse mensile (tasso annuo diviso 12) e n il numero totale di rate. La rata resta fissa per tutta la durata del mutuo (con tasso fisso) ed è composta da una quota capitale crescente e una quota interessi decrescente.

Qual è la differenza tra tasso fisso e variabile?

Con il tasso fisso la rata resta identica per tutta la durata del mutuo: si conosce fin dall’inizio l’importo esatto di ogni pagamento. Con il tasso variabile la rata segue l’andamento dell’Euribor (generalmente Euribor 3 mesi) più uno spread fisso stabilito dalla banca. La rata può quindi salire o scendere nel tempo a seconda dei tassi di mercato.

Quanto mutuo posso permettermi?

La regola generale suggerisce che la rata del mutuo non dovrebbe superare il 30-35% del reddito netto mensile del nucleo familiare. Le banche applicano questo criterio per valutare la sostenibilità del finanziamento. Ad esempio, con un reddito netto familiare di 3.000 € al mese, la rata massima consigliata è di circa 900-1.050 €.

Conviene un mutuo a 20 o 30 anni?

Un mutuo più lungo ha una rata mensile più bassa ma un costo totale per interessi molto più alto. Ad esempio, per un mutuo di 200.000 € al 3%: con 20 anni la rata è circa 1.109 €/mese e si pagano circa 66.000 € di interessi; con 30 anni la rata scende a circa 843 €/mese ma gli interessi salgono a circa 104.000 €. La scelta dipende dalla propria capacità di sostenere la rata mensile.

Cos’è il piano di ammortamento?

Il piano di ammortamento è la tabella che mostra, per ogni rata (o per ogni anno nel caso del piano sintetico), la suddivisione tra quota capitale e quota interessi. Nell’ammortamento francese, all’inizio si pagano più interessi e meno capitale; verso la fine del mutuo la proporzione si inverte e la quota capitale diventa predominante.

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